Per l’acquisto di 131 aerei F-35 si parla di 16 miliardi. In realtà, problemi tecnici e ritardi hanno fatto lievitare la spesa del 30%, senza contare i costi per farli volare che ammontano ad oltre un miliardo all’anno, per 30 anni.
In verità, l’Italia si sta indebitando per oltre 50 miliardi di euro, mentre paesi come la Gran Bretagna hanno ridotto da 150 a 40 gli aerei da acquistare.
La domanda da porre al governo, dunque, è se sia più utile dotarsi di mezzi per sconfiggere un ipotetico nemico iper-tecnologico o dare ai nostri giovani scuole e università di qualità per vincere la sfida con i coetanei in Europa e nel resto del mondo.
Qualsiasi italiano di buon senso non avrebbe dubbi.
Umberto Guidoni



